Una madre, la figlia, le valigie pronte e un viaggio per New York programmato da tempo. Poi l’Etna, la cenere vulcanica e l’incertezza su quello che potrà accadere nelle prossime ore.volo Catania New York
È la disavventura di una professionista catanese che domani, 13 agosto, dovrebbe partire insieme alla figlia per gli Stati Uniti. Una vicenda che, secondo il Codacons, racconta anche le difficoltà che possono incontrare quanti devono partire dalla Sicilia, raggiungere l’Isola o utilizzare uno scalo siciliano per proseguire verso altre destinazioni.volo Catania New York
Il viaggio è stato acquistato con ITA Airways attraverso un unico itinerario Catania-New York con scalo a Roma. La prenotazione comprende il volo AZ1736 Catania-Roma Fiumicino, con partenza prevista alle 7:05, e il successivo AZ602 Roma-New York JFK delle 9:30.
Due tratte comprese nello stesso viaggio acquistato e pagato.
Di fronte all’incertezza legata all’attività dell’Etna e senza poter conoscere oggi quale sarà l’evoluzione della situazione domani mattina, la passeggera ha cercato di prevenire il problema. Ha contattato ITA Airways proponendo di raggiungere Roma autonomamente e interamente a proprie spese, senza chiedere alla compagnia né il costo del trasferimento né alcun rimborso, per presentarsi a Fiumicino e utilizzare il volo per New York già compreso nel proprio itinerario.
Secondo quanto riferito dalla passeggera al Codacons, dal call center sarebbe tuttavia arrivata una risposta negativa alla possibilità di presentarsi direttamente a Roma per utilizzare la seconda tratta.
La donna ha deciso comunque di non arrendersi e già oggi, 12 agosto, si è messa in viaggio verso Roma insieme alla figlia, sostenendo personalmente costi e disagi, nella speranza che possa essere trovata una soluzione prima della partenza per New York.
“È difficile comprendere una situazione del genere dal punto di vista del consumatore – sottolinea il Codacons – perché il Roma-New York non è un volo aggiuntivo che la passeggera sta chiedendo alla compagnia. È una tratta già compresa nell’itinerario acquistato e pagato. Anche il Catania-Roma è stato acquistato, ma la viaggiatrice è pronta a rinunciarvi e a sostenere personalmente i costi per raggiungere Fiumicino.”
Le condizioni di trasporto prevedono normalmente che le diverse tratte di uno stesso biglietto vengano utilizzate nell’ordine stabilito. Proprio di fronte a circostanze eccezionali, però, il Codacons chiede che venga valutata la possibilità di applicare maggiore flessibilità.
“La domanda che poniamo è molto semplice – evidenzia il Codacons – se il Roma-New York fa già parte del viaggio acquistato, perché, davanti all’incertezza determinata dall’attività dell’Etna, non valutare la possibilità che la passeggera raggiunga Roma autonomamente e utilizzi quella tratta? Non sta chiedendo denaro, un nuovo volo o un trasferimento alternativo. Chiede soltanto di poter utilizzare una parte del viaggio che ha già acquistato.”
La vicenda, secondo l’associazione, va oltre il singolo episodio e richiama ancora una volta l’attenzione sulle difficoltà di chi deve muoversi da e verso la Sicilia quando l’attività vulcanica interferisce o rischia di interferire con il trasporto aereo.
“Per chi vive in Sicilia un problema aeroportuale può trasformarsi rapidamente in una catena di disagi – osserva il Codacons – perché possono saltare coincidenze, collegamenti internazionali, vacanze e programmi organizzati da mesi. Lo stesso vale per chi deve raggiungere l’Isola e rischia di vedere improvvisamente compromesso il proprio viaggio.”
Il Codacons rivolge pertanto un appello ai vertici di ITA Airways affinché prendano in carico il caso e verifichino la possibilità di consentire alla madre e alla figlia, che stanno raggiungendo Roma autonomamente, di utilizzare il collegamento Roma-New York già compreso nel viaggio acquistato.
“Chiediamo a ITA Airways di prestare particolare attenzione ai propri clienti e di venire loro incontro quando le circostanze lo permettono – afferma il Codacons –. Le procedure e le regole sono necessarie, ma una situazione straordinaria richiede anche ascolto, buon senso e capacità di trovare soluzioni concrete.”
L’associazione annuncia inoltre una nuova iniziativa sul fronte del trasporto aereo. Alla luce delle numerose segnalazioni e lamentele che riferisce di stare ricevendo, sarà avviato l’Osservatorio Codacons sui diritti dei passeggeri aerei, con l’obiettivo di raccogliere e analizzare i casi segnalati dai viaggiatori.
“Stiamo ricevendo numerose segnalazioni e vogliamo trasformarle in un’attività strutturata di monitoraggio e tutela – spiega il Codacons –. Ci occuperemo di cancellazioni, ritardi, riprotezioni, assistenza e delle altre criticità denunciate dai passeggeri, verificando caso per caso l’eventuale presenza di violazioni dei loro diritti.”
“Questa disavventura diventa quindi anche il punto di partenza per accendere un faro permanente sui problemi di chi viaggia da e verso la Sicilia. Chiediamo alle compagnie, a cominciare in questo caso da ITA Airways, maggiore attenzione alle situazioni concrete. Le regole sono necessarie, ma nelle emergenze servono anche flessibilità, disponibilità e buon senso.” – conclude Codacons
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale (AI)










