Codacons chiede all’Anci di predisporre un progetto di utilita’ collettiva d’urgenza

I tempi bui che stiamo vivendo – con paura, incertezza, sacrificio – richiedono che ognuno di noi abbia cura e ponga le proprie abilità, competenze e tempo a disposizione di coloro che vivono dei piccoli momenti di difficoltà quotidiana, a prescindere dal ruolo istituzionale o professionale che ognuno di noi riveste nella società. Volotariato Coronavirus impiego 

Tuttavia, i Comuni hanno manifestato tutta la loro difficoltà nel reperire dei volontari in grado di aiutare, in condizioni di massima sicurezza e competenza, quella fascia di popolazione più debole, anche con riferimento a prestazioni – come la consegna di farmaci o la spesa – che potrebbero essere erogati a domicilio.

Il Codacons ribadisce la necessità che volontari si facciano avanti per aiutare le fasce più deboli della società, come gli anziani e disabili, costretti a rimanere in casa poiché maggiormente esposti ai pericoli che derivano dal contagio, stante la difficoltà del settore pubblico ad intervenire in maniera capillare in ogni casa. Volotariato Coronavirus impiego 

L’attenzione si rivolge, inoltre, a quei percettori di reddito di cittadinanza che, se selezionati a partire dalle competenze dichiarate nel Patto per il lavoro da loro sottoscritto, potrebbero essere una preziosa risorsa e fonte di aiuto in un momento così tragico della storia del nostro Paese.

L’ipotesi non è poi così remota, posto che l’art 4, comma 15, del Decreto Legge 4/2019, così come convertito dalla legge 28 marzo 2019 n. 26, prevede l’obbligo per i percettori di reddito di cittadinanza a partecipare a Progetti di Utilità Collettiva promossi dai Comuni di residenza che, come ha meglio specificato il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 22 ottobre 2019, possono avere quale ambito di intervento anche il sociale, nonché tutte quelle attività volte a soddisfare i bisogni e le esigenze della comunità.

Nondimeno, a prescindere dall’esistenza di obblighi previsti dalla legge, i beneficiari di reddito di cittadinanza sono una risorsa utile, in grado di dare un apporto, anche volontario, alla collettività.

Per tale ragione, il Codacons lancia un appello ai singoli Comuni, nonché all’Associazione Nazionale dei Comuni (ANCI) invitandoli a predisporre un Progetto di Utilità Collettiva valido per tutti i Comuni e che preveda l’impegno dei percettori di reddito in servizi alla collettività, in maniera organizzata e nel rispetto dei dettami di massima sicurezza individuale e collettiva che l’emergenza impone. Volotariato Coronavirus impiego

 

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