In occasione della Giornata Mondiale del Colore, che si celebra oggi, 6 maggio, il Codacons richiama l’attenzione sulla qualità degli ambienti frequentati ogni giorno da bambini, studenti, famiglie, anziani e persone fragili.
Per l’associazione, il colore non è soltanto un elemento estetico o decorativo, ma può diventare un segnale concreto di cura, sicurezza e rispetto verso i cittadini. Una scuola luminosa, un parco ben mantenuto, un’area gioco sicura o uno spazio pubblico decoroso contribuiscono a migliorare la qualità della vita e la percezione di benessere della comunità.
Il problema, osserva il Codacons, è che in molte realtà gli spazi destinati ai cittadini mostrano ancora segni evidenti di abbandono: aule trascurate, muri imbrattati, giochi danneggiati, bagni non adeguati, aree verdi abbandonate e luoghi pubblici lasciati all’incuria. Sono situazioni che non incidono solo sull’immagine delle città, ma colpiscono soprattutto chi ha meno alternative: bambini, famiglie, anziani, persone con disabilità e residenti nei quartieri meno serviti.
Da qui la richiesta dell’associazione a Comuni, enti pubblici e istituzioni scolastiche: una verifica immediata dello stato di scuole, parchi, aree gioco e spazi pubblici frequentati dai minori, con un piano di interventi su manutenzione, sicurezza, pulizia, illuminazione, accessibilità e decoro.

EMILIA GRASSO, PSICOLOGA: COLORE, LUCE E CURA DEGLI SPAZI INCIDONO SUL BENESSERE DEI BAMBINI E FAVORISCONO INCLUSIONE E SENSO DI APPARTENENZA

Sul tema interviene anche Emilia Grasso, psicologa e Direttrice del Dipartimento Nazionale Affari Sociali ed Emarginazione del Codacons, che richiama il valore sociale e psicologico degli ambienti frequentati dai più piccoli e dalle persone fragili.

Gli spazi in cui bambini e ragazzi crescono, studiano e giocano incidono sul loro equilibrio emotivo, sulla percezione di sicurezza e sul senso di appartenenza alla comunità – sottolinea Emilia Grasso – Colore, luce, ordine e cura non sono elementi secondari, ma strumenti che possono favorire benessere, inclusione e attenzione verso i soggetti più fragili”.
L’associazione invita inoltre i cittadini a segnalare situazioni di degrado, incuria o pericolo in scuole, parchi, aree gioco e spazi pubblici, così da sollecitare gli interventi necessari da parte degli enti competenti.

TANASI: IL COLORE È DECORO, BENESSERE E ATTENZIONE VERSO BAMBINI, FAMIGLIE E CITTADINI

Il colore non è solo estetica: è decoro, qualità della vita e attenzione verso bambini e cittadini – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons  – Una scuola grigia, un parco abbandonato o un’area gioco degradata trasmettono un messaggio negativo di incuria e disinteresse. Le istituzioni devono garantire ambienti belli, sicuri e dignitosi.

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