PALERMO – Ancora una volta si parla del disastroso stato in cui versano le strutture ospedaliere siciliane. Questa volta dice il Codacons Sicilia, che preannuncia un esposto alla Corte dei Conti, NAS Carabinieri e Assessorato Regionale alla Sanità, sembrerebbe che nel reparto di terapia intensiva coronarica dell’Ospedale Civico di Palermo il pavimento in linoleum dell’open space dove si trovano i letti e i carrelli dei medicinali è totalmente danneggiato. Pavimento Civico di Palermo

Infatti, le infiltrazioni d’acqua che da anni rovinano il manto del reparto ormai hanno prodotto dei veri e propri buchi. E l’amministrazione dell’ospedale, piuttosto che intervenire per il rifacimento, ha rattoppato il pavimento con del nastro adesivo. Ma il problema dei fondi della sanità siciliana, e quindi quello delle modalità con cui viene speso il danaro per il sistema sanitario dell’Isola è quello di capire come vengano anche i 797 milioni di euro messi a disposizione per la Salute dei siciliani dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Arriva l’esposto del Codacons a Corte dei Conti, NAS e Assessorato Regionale alla Sanità Pavimento Civico di Palermo

Per evitare ulteriori episodi simili a quello del Civico di Palermo, il Codacons chiederà in particolare ai giudici contabili di verificare come sono stati distribuiti e come verranno distribuiti alle strutture sanitarie siciliane i soldi del PNRR e gli altri previsti dalla finanziaria.

“Poiché, continua il Codacons, al di là dei fondi previsti per l’assunzione di ulteriore personale, peraltro necessario, non è possibile che non sia prevista una fetta di risorse per la sicurezza degli ospedali”.

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