Il Codacons esprime apprezzamento alla Polizia di Stato per l’operazione che ha portato all’arresto di due soggetti ritenuti responsabili di furti di cavi in rame ai danni delle colonnine di ricarica elettrica nelle province di Catania e Siracusa.
Secondo l’associazione, l’indagine conferma quanto molti automobilisti segnalano da tempo, perché dietro numerosi disservizi nella ricarica delle auto elettriche non ci sono soltanto guasti o malfunzionamenti, ma anche furti e danneggiamenti che rendono inutilizzabili le infrastrutture e creano problemi concreti a chi deve spostarsi.
Quanto accaduto – spiega Codacons – dimostra la necessità di proteggere meglio le colonnine di ricarica, soprattutto nelle aree più esposte, perché ogni cavo rubato e ogni impianto fuori servizio finiscono per ricadere direttamente sugli automobilisti.
Da qui la richiesta del Codacons di proseguire con decisione nelle attività di controllo e prevenzione, rafforzando videosorveglianza, sistemi di protezione e tempi di intervento, affinché la rete di ricarica sia davvero sicura, efficiente e utilizzabile.
L’associazione sottolinea infine che la mobilità elettrica può crescere solo se i cittadini vengono messi nelle condizioni di usarla senza ostacoli. Difendere le colonnine significa difendere anche gli automobilisti, il diritto alla mobilità e la fiducia in un servizio che deve funzionare ogni giorno.
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