La formazione della nuova Camera di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa della Sicilia Orientale, dopo tante lotte interne, porta in sé l’aspettativa di poter utilizzare finalmente in termini completi una struttura che certamente potrà dare un importante input all’attuale economia siciliana vessata dalla incapacità di chi ha gestito senza una programmazione strutturata e senza un piano industriale. Lo afferma Francesco Tanasi Consigliere della Camera di Commercio in rappresentanza dei consumatori e Segretario Nazionale CODACONS.  

Camera Commercio TanasiIl CODACONS ritiene necessario che venga fatta una verifica interna alla Camera e ai suoi bilanci tale da potere acquisire contezza sulla convenienza a mantenere le proprie partecipazioni nelle varie società territoriali ed eventualmente scegliere di voltare pagina con il passato; è necessario infatti guardare e valutare con molta attenzione tutte le realtà aziendali a cui la stessa Camera di Commercio si rivolge nell’ambito dei propri ruoli.

Il CODACONS richiede pure una puntuale analisi contabile per verificare, ove necessiti, l’opportunità di procedere ad una rimodulazione dei costi evitando quelli eventualmente ripetuti e strutturando i rimanenti secondo la logica della massimizzazione dei risultati.

E’ necessario, continua il CODACONS, conoscere le linee guida amministrative gestionali che si intendono avviare ed i tempi delle stesse in modo da poter essere parte attiva e vigilante nel raggiungimento di un obiettivo comune che giustifichi l’avvenuto accorpamento della macro area camerale.
Nell’ambito della richiesta programmazione il CODACONS richiede inoltre di conoscere in tempi brevi le scelte strategiche per il miglior utilizzo degli ampi edifici a disposizione delle tre camere di commercio per poter mettere a regime gli stessi immobili per un proficuo ritorno di conto economico
Il CODACONS auspica una rottura con il passato e la completa eliminazione di logiche superate che hanno rallentato il raggiungimento degli obiettivi a partire da oggi verranno prefissati e che dovranno godere solo di scelte di soggetti riconducibili esclusivamente al merito e non a legami privi di logica.
Infine il CODACONS è pienamente convinto che bisogna mettere in piedi una politica gestionale del bilancio camerale indirizzato ad un regime di continuità duratura presidiando i pericoli che potranno derivare dalla gestione di un sistema pensionistico ancora oggi a carico dei conti camerali.

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