CATANIA – Il Codacons esprime un plauso ai Carabinieri dei NAS per l’operazione che ha portato alla scoperta, in un comune etneo, della vendita di panettoni commercializzati come ”al pistacchio verde di Bronte DOP” e ”al cioccolato di Modica IGP” senza che tali ingredienti fossero effettivamente presenti tra le materie prime utilizzate. frodi alimentari

Un intervento che conferma il ruolo centrale dei NAS nel contrasto alle frodi alimentari e nella tutela dei consumatori, soprattutto quando vengono sfruttate denominazioni di origine protetta che rappresentano un patrimonio economico e identitario dei territori.

Alla luce dei fatti accertati e del danno arrecato sia ai consumatori sia all’immagine e all’economia del Comune di Bronte, il Codacons rende noto che, a seguito di una interlocuzione con il sindaco di Bronte, sen. Pino Firrarello, è stata condivisa la decisione di procedere alla costituzione di parte offesa nel procedimento penale.

L’iniziativa mira a tutelare i cittadini tratti in inganno da indicazioni ritenute mendaci, a difendere il nome del Comune di Bronte, indissolubilmente legato al pistacchio DOP, e a salvaguardare i produttori onesti penalizzati da pratiche scorrette che alterano la concorrenza.

Per quanto di competenza, il Codacons ha conferito incarico legale all’avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’Ufficio legale regionale, affinché vengano intraprese tutte le iniziative necessarie a tutela degli interessi collettivi lesi, anche sul piano risarcitorio.

Il Codacons ribadisce infine che l’uso improprio delle denominazioni DOP e IGP è una pratica grave e inaccettabile, che danneggia i consumatori, mina la fiducia nel mercato e colpisce direttamente le eccellenze territoriali.

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