Dopo l’intervento effettuato nella giornata di ieri a Siracusa, a seguito delle segnalazioni relative all’Istituto di Istruzione Superiore “Insolera”, il Codacons torna a occuparsi del tema delle aule fredde, avendo ricevuto una nuova segnalazione, questa volta da una docente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Federico II di Svevia” di Siracusa, indicato nella segnalazione come scuola superiore a indirizzo alberghiero.
Secondo quanto riferito dalla docente nel corso di un contatto con l’associazione, le criticità legate ai riscaldamenti non sarebbero recenti, ma si protraggono da anni. All’interno dell’istituto i termosifoni risulterebbero presenti, ma non funzionanti, poiché la caldaia, descritta come obsoleta, non garantirebbe il riscaldamento degli ambienti. Le temperature interne, sempre secondo la segnalazione, si attesterebbero intorno agli 11–12 gradi.
La docente ha inoltre riferito che, a causa delle basse temperature, alcuni studenti sarebbero costretti a portare coperte in aula, mentre il personale scolastico sarebbe costretto ad adottare un abbigliamento adeguato per poter svolgere le attività quotidiane.
Alle problematiche legate al riscaldamento si aggiungerebbero ulteriori disagi: secondo quanto segnalato, i servizi igienici risulterebbero già insufficienti e alcuni bagni sarebbero stati chiusi perché non utilizzabili. La docente ha indicato che la Provincia sarebbe stata più volte informata della situazione, senza che vi siano stati riscontri. Per la giornata di domani sarebbe stato annunciato un intervento di manutenzione sui servizi igienici, mentre non risulterebbero al momento informazioni certe su eventuali interventi relativi ai riscaldamenti. aule fredde siracusa
La segnalazione riguarda l’edificio scolastico ubicato presso l’ex Juvara, in viale Santa Panagia, a Siracusa.
Alla luce di quanto emerso dalle segnalazioni ricevute, il Codacons, per il tramite dell’Avvocato Bruno Messina, Presidente provinciale Codacons, chiede alle autorità competenti un intervento immediato e urgentissimo, evidenziando come non sia possibile garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche in assenza delle condizioni minime di sicurezza, salubrità e dignità degli ambienti scolastici. L’associazione sottolinea che, qualora tali condizioni non possano essere ripristinate in tempi rapidissimi, dovranno essere valutate tutte le misure necessarie, inclusa la sospensione delle attività scolastiche, a tutela della salute di studenti e personale.
Il Codacons precisa che quanto riportato emerge esclusivamente dalle segnalazioni ricevute e rientra nell’ambito dell’iniziativa “SOS Aule Fredde”, promossa dal Segretario Nazionale Francesco Tanasi, attraverso la quale studenti, famiglie e personale scolastico possono segnalare situazioni analoghe scrivendo all’indirizzo sportellocodacons@gmail.com o contattando l’associazione tramite WhatsApp al numero 3715201706, al fine di consentire un monitoraggio delle criticità segnalate.











