Sul tavolo del Procuratore della Repubblica di Siracusa c’è adesso l’esposto del Codacons sulla vicenda dei miasmi e dell’aria irrespirabile che da settimane interessano Priolo e l’area industriale siracusana.

Dopo l’allarme lanciato dal sindaco di Priolo, Pippo Gianni, e le numerose segnalazioni provenienti dai cittadini, l’associazione ha chiesto alla magistratura di accertare con urgenza l’origine dei fenomeni denunciati e di verificare eventuali responsabilità connesse alla situazione che sta provocando forti disagi alla popolazione.

Nell’atto depositato presso la Procura della Repubblica di Siracusa dall’avvocato Carmelo Sardella, Dirigente dell’Ufficio Legale Regionale Codacons, l’associazione, quale organizzazione nazionale di protezione ambientale riconosciuta, ha chiesto di fare piena luce sulla provenienza dei miasmi che da settimane interessano il territorio di Priolo e l’area industriale siracusana, sollecitando tutti gli accertamenti ritenuti necessari per verificare eventuali responsabilità e garantire la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Lo stesso Sardella evidenzia inoltre che il Codacons si è costituito parte offesa, riservandosi di valutare ogni ulteriore azione a tutela dei cittadini, della salute pubblica e dell’ambiente.

Quanto denunciato dai cittadini di Priolo – afferma Giovanni Petrone, Presidente regionale Codaconsnon può essere considerato un semplice disagio occasionale. Parliamo di una situazione che incide concretamente sulla qualità della vita delle persone e che richiede verifiche rapide, approfondite e documentate. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa respirano e l’esposto del Codacons, oggi all’attenzione della Procura della Repubblica di Siracusa, chiede proprio risposte chiare, trasparenti e fondate su dati oggettivi. Nessuno intende anticipare conclusioni prima degli accertamenti, ma proprio per questo è necessario che tutte le verifiche vengano svolte con il massimo rigore e nella più assoluta trasparenza. Se emergeranno responsabilità o criticità rilevanti, il Codacons adotterà ogni ulteriore iniziativa a tutela della popolazione“. conclude Petrone.

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