Il decreto bollette varato dal Consiglio dei Ministri accende il dibattito e non convince i consumatori. A intervenire è il prof. Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons, che ha indirizzato una nota alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, chiedendo un intervento più incisivo e strutturale sul fronte energia. caro energia
“Il provvedimento introduce misure di sostegno importanti per alcune categorie di utenti – scrive Tanasi – ma non appare idoneo a garantire una riduzione stabile e generalizzata delle bollette per famiglie e imprese. I bonus previsti offrono un sollievo immediato, ma restano strumenti temporanei“.
Secondo il Codacons, il nodo centrale rimane l’assenza di un intervento organico capace di incidere in modo duraturo sulla formazione dei prezzi energetici e sulla componente fiscale che grava sulle fatture di luce e gas. caro energia
“Il caro-energia non può essere affrontato esclusivamente con misure emergenziali – prosegue Tanasi – Occorre una riforma strutturale che assicuri certezza, trasparenza e stabilità nel tempo“.
L’associazione sottolinea inoltre come alcune misure previste dal decreto, essendo legate a meccanismi volontari o a platee circoscritte, non garantiscano uniformità di benefici per l’intera collettività.
“Famiglie e imprese chiedono soluzioni definitive e non interventi provvisori. È su questo terreno che si misura la capacità di dare una risposta concreta al Paese“. – conclude Tanasi










