L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il panorama digitale e, parallelamente, sta offrendo nuovi strumenti a chi opera nel campo delle truffe online. Clonazioni vocali, deepfake, messaggi bancari costruiti con linguaggio altamente credibile e furti di identità digitale rappresentano oggi minacce sempre più sofisticate per i consumatori. truffe digitali
L’AI sta cambiando il volto delle frodi online: necessaria una strategia strutturata di prevenzione truffe digitali
È quanto evidenziano Codacons, Consaambiente e Udicon, che richiamano l’attenzione sulla necessità di rafforzare informazione, prevenzione e formazione, affinché l’innovazione tecnologica non si trasformi in un moltiplicatore di rischi sociali.
“Nelle truffe digitali stiamo assistendo a un vero salto qualitativo. L’intelligenza artificiale consente di simulare conversazioni, replicare voci familiari e creare contenuti manipolati estremamente realistici. Il cittadino medio non è ancora adeguatamente preparato a riconoscere queste nuove forme di inganno”, dichiara il prof. Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons.
Secondo le associazioni, il problema non risiede nella tecnologia in sé, bensì nel divario tra la velocità dell’innovazione e il livello di consapevolezza sociale. In assenza di strumenti culturali adeguati, l’AI rischia di amplificare vulnerabilità già esistenti, colpendo in particolare anziani, famiglie e piccoli imprenditori.
Nell’ambito dell’iniziativa “DigitalMENTIS – Digito a tutte le età“, Codacons, Consaambiente e Udicon stanno promuovendo attività di sensibilizzazione e strumenti informativi volti a rafforzare l’educazione civica digitale e la capacità di autodifesa dei cittadini.
“Non possiamo limitarci – prosegue Tanasi – a intervenire dopo la truffa. È necessario costruire una prevenzione strutturata e permanente, capace di rendere i cittadini consapevoli dei rischi emergenti legati all’intelligenza artificiale”.
Le associazioni chiedono maggiore attenzione istituzionale e un impegno continuativo sul fronte della formazione digitale, affinché l’evoluzione tecnologica sia accompagnata da adeguate tutele normative e operative.
“L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità di crescita e innovazione, ma deve essere governata con regole chiare, responsabilità definite e una solida cultura della prevenzione. Solo così potremo garantire una tutela effettiva dei consumatori” – conclude Tanasi.













