Il Codacons lancia l’allarme sulle crescenti difficoltà che stanno incontrando in Sicilia gli automobilisti che utilizzano auto elettriche, alla luce delle numerose segnalazioni relative a colonnine di ricarica danneggiate, fuori uso o rese inutilizzabili da furti e atti vandalici.

DA CATANIA A SIRACUSA, DA RAGUSA A TRAPANI, DA PALERMO A ENNA AUMENTANO LE SEGNALAZIONI SU COLONNINE DANNEGGIATE E RICARICHE IMPOSSIBILI Colonnine elettriche

Da Catania a Siracusa, da Ragusa a Trapani, da Palermo a Enna, le segnalazioni raccolte descrivono una situazione di forte criticità, con cavi tranciati, componenti asportati e postazioni non funzionanti che rendono sempre più complessa la ricarica dei veicoli elettrici e incidono direttamente sulla possibilità degli automobilisti di spostarsi con regolarità e senza imprevisti.

Il Codacons evidenzia come tale situazione non possa essere considerata un semplice disagio tecnico o un episodio occasionale, poiché il ripetersi di danneggiamenti e malfunzionamenti in più aree della Sicilia sta finendo per compromettere l’effettiva fruibilità della rete di ricarica e per scaricare sugli utenti le conseguenze di un’infrastruttura fragile, vulnerabile e non sempre ripristinata con la necessaria tempestività.

IL CODACONS CHIEDE CONTROLLI, PIÙ SICUREZZA E RIPRISTINI IMMEDIATI PER TUTELARE GLI UTENTI

L’associazione sottolinea inoltre che il problema colpisce cittadini che hanno scelto una mobilità innovativa e sostenibile confidando nella presenza di un servizio efficiente, continuo e affidabile. Quando però le colonnine risultano inutilizzabili, il danno si traduce in disagi concreti, deviazioni, perdita di tempo, difficoltà organizzative e crescente sfiducia verso un sistema che dovrebbe invece essere rafforzato e reso realmente efficiente. Per tale ragione il Codacons chiede un intervento urgente da parte delle istituzioni competenti, dei soggetti gestori e delle autorità preposte, al fine di rafforzare i controlli sul territorio, incrementare la sicurezza delle infrastrutture di ricarica e garantire tempi rapidi di ripristino in tutti i casi di danneggiamento o malfunzionamento.

Colonnine elettricheColonnine elettriche

 

 

 

 

 

 

 

Non è accettabile che gli automobilisti siciliani che hanno investito nell’auto elettrica si ritrovino oggi a fare i conti con una rete di ricarica segnata da danneggiamenti, inefficienze e criticità che compromettono la libertà di spostamento e la serenità nell’utilizzo quotidiano del veicolo – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale CodaconsLa tutela degli automobilisti deve tornare al centro dell’attenzione istituzionale, perché non si può chiedere ai cittadini di credere nella mobilità del futuro senza garantire condizioni minime di affidabilità e sicurezza“.

Il Codacons ribadisce quindi la necessità di adottare misure immediate e concrete per difendere gli automobilisti, tutelare i consumatori e impedire che furti, vandalismi e disservizi compromettano ulteriormente la credibilità e l’efficienza della mobilità elettrica in Sicilia.

Il quadro che sta emergendo richiede una risposta seria, rapida e coordinata. Difendere gli automobilisti significa difendere un diritto alla mobilità che non può essere lasciato esposto all’insicurezza, al degrado delle infrastrutture e ai ritardi negli interventi“. – conclude Tanasi.

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