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caro hardwareCODACONS LANCIA L’ALLARME SUL CARO-HARDWARD

Il Codacons richiama l’attenzione sul rialzo dei prezzi delle RAM e, più in generale, sull’aumento dei costi che interessa computer, componenti hardware, console e prodotti legati al gaming. A riaccendere l’attenzione dell’associazione è anche il recente aumento annunciato da Sony per alcune versioni della PlayStation 5 in Europa.

Secondo il Codacons, il quadro che sta emergendo desta preoccupazione, perché il rialzo dei prezzi delle memorie e di altri componenti informatici, in un contesto segnato anche dalla crescente domanda industriale collegata all’intelligenza artificiale, rischia di riflettersi in misura sempre maggiore sui consumatori finali.

L’associazione riferisce inoltre di avere raccolto segnalazioni da cittadini e utenti sia sul versante del gaming, con particolare riferimento alle console, sia su quello domestico, dello studio e del lavoro, dove acquistare o aggiornare un computer può rappresentare una spesa sempre più impegnativa.

Secondo il Codacons, il fenomeno merita attenzione perché può incidere concretamente sulle famiglie che devono dotare i figli di strumenti adeguati per lo studio, sui lavoratori che utilizzano il computer come mezzo essenziale per la propria attività e, più in generale, su quanti considerano l’accesso alla tecnologia un elemento ormai centrale nella vita quotidiana. Per l’associazione, anche il gaming costituisce oggi, soprattutto per i più giovani, non un semplice passatempo, ma uno spazio reale di relax, aggregazione, socialità e condivisione. Proprio per questo preoccupa il rischio che il gaming, per lungo tempo accessibile a una platea ampia di consumatori appartenenti a diverse fasce economiche, stia diventando sempre più costoso e quindi sempre più vicino a una dimensione elitaria, con il pericolo di escludere una parte crescente degli utenti.

caro hardwareTANASI: CHIEDIAMO PIÙ ATTENZIONE SUI RINCARI CHE RISCHIANO DI PESARE SU FAMIGLIE, STUDENTI E LAVORATORIcaro hardware

Riteniamo necessario accendere i riflettori su una dinamica che rischia di rendere tecnologia e gaming sempre meno accessibili – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – Il recente aumento della PlayStation 5 rappresenta, a nostro avviso, il segnale di un tema più ampio, che riguarda il costo delle memorie, dei componenti hardware, delle console e, più in generale, dei dispositivi utilizzati ogni giorno per studio, lavoro, intrattenimento e gaming. Occorre evitare che questi strumenti diventino progressivamente più difficili da raggiungere per una parte dei consumatori“.Per tale ragione il Codacons propone l’avvio di un monitoraggio sui prezzi delle RAM e dei principali componenti hardware, al fine di seguire l’andamento dei listini e verificare eventuali anomalie lungo la filiera commerciale. L’associazione chiede inoltre maggiore trasparenza sui prezzi praticati ai consumatori e sollecita la valutazione di misure di sostegno economico, anche parametrate all’ISEE, per agevolare non solo l’acquisto o l’aggiornamento di dispositivi destinati allo studio e al lavoro, ma anche l’accesso a console e strumenti di gaming, almeno per le fasce economicamente più deboli.

Il Codacons ritiene inoltre opportuno aprire una riflessione sull’accessibilità economica delle console e degli strumenti di gaming per le fasce più giovani e più deboli, nella consapevolezza che l’innovazione tecnologica non debba tradursi in un ulteriore fattore di divario economico e sociale.

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