Il Codacons avvia l’iniziativa ”SOS Aule Fredde” dopo le numerose segnalazioni pervenute da docenti, genitori e studenti, che hanno evidenziato situazioni di disagio all’interno degli edifici scolastici legate alle condizioni ambientali e alle basse temperature.aule fredde scuole
Dalle segnalazioni ricevute, afferma il Codacons, emerge che in istituti scolastici situati in diversi comuni si registrano criticità legate agli impianti di riscaldamento, in alcuni casi non funzionanti o funzionanti in modo insufficiente, con conseguenti temperature interne non adeguate a garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica. In tali condizioni, precisa il Codacons, alunni e studenti sono spesso costretti a seguire le lezioni con giubbotti e indumenti pesanti, con ricadute sulla concentrazione e sul benessere, mentre i docenti si trovano a svolgere l’attività educativa in ambienti non sempre idonei.
Il fenomeno interessa scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, e assume particolare rilievo considerando che siamo a gennaio, nel pieno della stagione invernale, periodo caratterizzato da un sensibile calo delle temperature, sottolinea l’associazione. In questo contesto, il freddo nelle aule non rappresenta un semplice disagio temporaneo, ma una condizione che può incidere sul benessere psicofisico, sulla salute e sulla qualità dell’apprendimento, soprattutto per i soggetti più fragili.
Con l’iniziativa “SOS Aule Fredde“, il Codacons intende svolgere un’azione di ascolto, monitoraggio e tutela, invitando l’intera comunità scolastica a segnalare le situazioni in cui le condizioni ambientali non consentono il regolare svolgimento delle lezioni. Le segnalazioni possono essere inviate via e-mail all’indirizzo sportellocodacons@gmail.com o tramite WhatsApp al numero 3715201706, consentendo all’associazione di raccogliere le criticità e di interloquire con le autorità competenti.
Il Codacons rivolge infine un appello alle istituzioni affinché vengano adottate tempestivamente le misure necessarie a garantire condizioni di normalità, sicurezza e tutela della salute all’interno delle scuole.
“Siamo a gennaio, nel pieno della stagione invernale, con un sensibile calo delle temperature – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – in questo periodo è fondamentale che alunni, studenti e docenti possano contare su ambienti adeguati e sicuri. Studiare e insegnare in condizioni di freddo incide negativamente sulla salute, sull’attenzione e sulla qualità dell’apprendimento. Il diritto allo studio e il diritto alla salute devono essere garantiti soprattutto nei momenti più delicati dell’anno, attraverso interventi rapidi e concreti che ristabiliscano condizioni di piena normalità” – conclude Tanasi.













