Chiesti chiarimenti a Ministero e Regione.

Interviene l’Osservatorio Indipendente sulla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.

Segretario generale CCIAALe associazioni artigiane e delle cooperative, nello specifico la CLAAI, CNA, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP, UNICOOP e UNCI, hanno avanzato richiesta di chiarimenti in ordine alla posizione di quiescenza del Segretario Generale della  Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (CCIAA), dott. Alfio Pagliaro, attraverso l’invio di una missiva al Ministero dello Sviluppo Economico, al Presidente della Regione Sicilia, all’Assessorato regionale delle attività produttive, alla Corte dei Conti della Regione Sicilia e al Collegio dei revisori dei Conti,  ai Componenti della Giunta  e ai Consiglieri della CCIAA del Sud Est Sicilia. Segretario generale CCIAA 

Una copia della suindicata lettera è pervenuta anche alla sede dell’Osservatorio Indipendente sulla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia che, al fine di garantire la trasparenza e tutelare il diritto all’informazione di ogni consociato, ritiene necessario che vengano fornite risposte esaustive alle associazioni.

Nello specifico, nella lettera in commento le suddette associazioni hanno sollevato diverse perplessità in ordine alla posizione del Dottor Alfio Pagliaro che, pur avendo compiuto in data 1 gennaio 2018 65 anni (ad oggi, 66 anni) e avendo raggiunto il massimo dell’anzianità di servizio, rimane ancora oggi in carica, nonostante allo stesso – come testualmente affermato dalle associazioni – non possa essere applicata la norma che permette ad alcuni soggetti (magistrati, avvocati, procuratori dello stato, professori universitari, ecc.) di restare in servizio fino al 70° anno di età.

Ed invero, a detta dei promotori, il signor Alfio Pagliaro avrebbe dovuto risolvere il rapporto ed essere collocato in pensione con il raggiungimento del massimo dell’anzianità di servizio, così come previsto dal decreto legge sul pubblico impiego (DL 101/2013) ed dal decreto legge sulla Pubblica Amministrazione (DL 90/2014) (Normativa richiamata dalla missiva in oggetto).

Posto che tale lettera è pervenuta anche alla sede del Osservatorio Indipendente sulla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia – afferma l’Avv. Giovanni Petrone, Presidente Regionale del Codacons – ne deriva la necessità di sollecitare gli Enti competenti a verificare se i dubbi paventati corrispondano a realtà e, in caso di accertamento positivo, ad indicare le iniziative che si intendono adottate al fine di riportare la situazione della Camera di Commercio entro il perimetro di legalità. Pertanto, è opportuno che, sia il Presidente della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Pietro Agen, che gli Enti di vigilanza, chiariscano subito i fatti e forniscano risposte esaustive sia ai consumatori che alle imprese.

In allegato lettera delle Associazioni artigiane e cooperative. 

Segretario generale CCIAA  Segretario generale CCIAA  Segretario generale CCIAA  

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