TANASI: COSTI SALVATAGGI BANCARI SCARICATI SUI CONSUMATORI, CONFERMATI NOSTRI ALLARMI. PREZZI CONTI CORRENTI AUMENTATI DEL +16% IN 4 ANNI

Costo conto corrente saleLo studio di Bankitalia sui conti correnti che attesta una crescita dei costi a carico degli utenti conferma in pieno l’allarme lanciato pochi mesi fa dal Codacons: le banche stanno scaricando i costi di crisi bancarie e salvataggi vari sui consumatori, aumentando in modo unilaterale le tariffe e introducendo balzelli con conseguenti aggravi di spesa per i clienti.

Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons denuncia che dal 2013 al 2017 l’Indicatore sintetico di costo annuo dei conti correnti per famiglie con operatività media ha subito, per le principali banche, un aumento del +16%, passando da 115 a 134 euro.  In particolare – continua Tanasi – tra il 2016 e il 2017 numerose banche hanno inviato comunicazione ai propri clienti in cui si informava della scelta unilaterale di applicare rincari sui conti correnti. Aumenti tariffari da ricondurre alle crisi che hanno investito diversi istituti bancari italiani e ai vari salvataggi delle banche i cui costi, ancora una volta, vengono scaricati sui consumatori.

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